HATHA YOGA

Aggiornamento: 19 mag

LA PRATICA DELLE POSIZIONI DEL CORPO


In questo articolo desidero parlarti dello Hatha Yoga, del significato di questa parola e della confusione che ruota intorno ad essa. Questo articolo non vuole essere esaustivo ma semplicemente fornire alcune semplici indicazioni agli allievi dei corsi di yoga.

Ricorda che lo yoga è una pratica personale perciò quello che conta è fare, fare, fare, praticare, praticare, praticare. Le informazioni sono volutamente molto semplici per non oberare la tua mente di dati che al momento non sono essenziali. Quello che conta è la tua esperienza nello yoga, la tua pratica di oggi, così com'è. Va benissimo.


1 - Lo Yoga è una Filosofia


Lo Yoga è una Filosofia e si basa su un sistema che è illustrato nel testo RAJA YOGA o YOGA REGALE del Saggio Patanjali. Qui sono illustrati gli otto stadi della pratica Yoga:


1. Yama (principi morali)

2. Niyama (discipline)

3. Asana (posizioni del corpo)

4. Pranayama (controllo del respiro)

5. Pratyahara (raccoglimento)

6. Dharana (concentrazione)

7. Dhyana (meditazione)

8. Samadhi (consapevolezza)


Lo scopo di questo testo è indicare chiaramente tutti i passaggi per risolvere una volta per tutte la condizione di sofferenza dell'uomo partendo da un giusto atteggiamento.

Diverse tecniche sono utili a questo scopo ma essenzialmente quello che il Saggio Patanjali vuole insegnare è la meditazione. Tutto ha come fine quello di imparare a meditare. La parola asana in questo contesto si riferisce esclusivamente alla posizione seduta, la posizione (asana) per meditare.


2 - Lo Hatha Yoga


Lo Hatha Yoga ha una nascita molto più recente e a differenza del Raja Yoga porta l'attenzione al corpo e sviluppa una serie di posizioni utili a migliorare lo stato di benessere fisico del praticante. Un corpo forte e flessibile è necessario per restare seduti e fermi proprio come intendeva il Saggio Patanjali nel Raja Yoga. Ecco che perciò tutte le posizioni sono una preparazione alla posizione seduta e vogliono eliminare tutta una serie di inconvenienti e fastidi come male alle anche, male alle ginocchia, debolezza della schiena.


"Che tipo di Yoga fate?" E' una domanda tipica di chi vuole orientarsi all'inizio!


4 - Gli stili dello Hatha Yoga


Tutte le pratiche di Yoga che hanno come perno le posizioni dello Yoga fanno parte dello Hatha Yoga. Questo termine perciò non definisce uno stile o un modo di fare le posizioni ma solo il fatto che si lavora con le posizioni del corpo. Questo deve essere chiaro.

Il modo in cui le posizioni possono essere eseguite definisce lo stile, questa è una ulteriore classificazione e apre un panorama che, soprattutto negli ultimi tempi, è diventato molto variegato. Una tendenza moderna infatti è quella di fondare stili nuovi con facilità mischiando diverse tecniche che a volte non fanno neppure parte dello Yoga Tradizionale.



5 - Differenze tra gli stili


Le posizioni dello Yoga non sono tantissime. Sono alcune sono di fondamentale importanza mentre altre sono per lo più varianti o evoluzioni di posizioni di base. Non è necessario impararle tutte e neppure conoscerle tutte per la verità. Gli stili sono caratterizzati, non tanto dalle posizioni in sé, ma da altri elementi quali:

- la modalità in cui viene mantenuta la posizione (attiva o passiva)

- la durata della posizione (pochi respiri oppure minuti)

- il modo di entrare e uscire dalla posizione

- l'impegno fisico richiesto

- il tipo di sequenza formato da posizioni fisse oppure variabili

- il fondatore del sistema che può essere un Maestro



L'importate è iniziare...


Se non ti è chiaro come scegliere e da dove cominciare ricorda che l'importante è il fatto stesso di iniziare! La tua esperienza pian piano si arricchirà e sarai sempre più in grado di conoscere le differenze tra uno stile e l'altro e di comprendere quale praticare.

Continua a leggere e se hai voglia di lasciare un commento sei libero di farlo qui sotto.


Autore Silvia Resconi www.yogacremona.com


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